La comunicazione: elementi e modello
Definizione breve
La comunicazione è un processo nel quale almeno due soggetti si scambiano informazioni attraverso un messaggio trasmesso via un canale, codificato secondo regole condivise; l’esito del processo può essere verificato attraverso il feedback.
📖 insieme dei fenomeni che comportano il trasferimento di informazioni · Wikipedia · CC BY-SA
Spiegazione per docenti
Il modello classico della comunicazione, presente in tutti i principali libri di testo di Tecnologia per la scuola secondaria di primo grado, identifica cinque elementi fondamentali:
- Emittente — la fonte da cui parte la comunicazione (chi parla, scrive, trasmette).
- Ricevente — il destinatario della comunicazione (chi ascolta, legge, riceve).
- Messaggio — il contenuto dell’informazione che si vuole trasmettere.
- Canale (mezzo) — il mezzo fisico o il supporto attraverso cui la comunicazione si propaga (la voce, un cavo, le onde radio, la carta stampata).
- Codice — l’insieme delle regole che, per convenzione condivisa, consentono di costruire e interpretare il messaggio (la lingua parlata, il codice Morse, il linguaggio dei segni, il codice binario).
A questi cinque elementi alcuni testi aggiungono il feedback: la risposta che il ricevente restituisce all’emittente, sancendo la bontà della comunicazione. Nella comunicazione interpersonale il feedback è immediato (risposta verbale, gesto); nei mass media è indiretto e differito (indici di gradimento, share).
Una distinzione importante presente nei testi riguarda la direzione della comunicazione:
- Comunicazione bidirezionale (o interattiva): emittente e ricevente possono scambiarsi i ruoli (telefono, chat, conversazione faccia a faccia).
- Comunicazione unidirezionale: il messaggio va in una sola direzione, da uno a molti, senza possibilità di replica immediata (radio, televisione tradizionale, stampa). Questi strumenti sono detti mass media.
Con il web 2.0 e i social network si è affermata la comunicazione multidirezionale, in cui chiunque può essere sia emittente sia ricevente, abbattendo la distinzione tradizionale tra produttore e fruitore di contenuti.
Le definizioni riportate sono tratte direttamente dai libri di testo indicati in “Fonti”. Le elaborazioni didattiche delle sezioni successive che vanno oltre il testo dei libri sono marcate (proposta progettuale).
Spiegazione per studenti
Comunicare significa “mettere in comune” qualcosa con un’altra persona. Ogni volta che comunichi, entrano in gioco questi elementi:
- Emittente — chi manda il messaggio (tu, quando scrivi un messaggio).
- Ricevente — chi lo riceve (il tuo amico che lo legge).
- Messaggio — quello che vuoi dire.
- Canale — come lo mandi (vocale, testo scritto, video, onde radio).
- Codice — la lingua o il sistema di simboli che usate entrambi per capirsi.
- Feedback — la risposta: quando il tuo amico risponde, ti conferma che il messaggio è arrivato e capito.
Senza un codice condiviso la comunicazione non funziona: se parli in italiano con qualcuno che conosce solo il giapponese, il canale c’è, il messaggio parte, ma non viene capito.
Versione ultra-semplice (BES/DSA)
Comunicare = passare informazioni da una persona a un’altra.
Ci servono 5 cose:
| Chi manda | Chi riceve | Cosa dice | Come arriva | In che lingua |
|---|---|---|---|---|
| Emittente | Ricevente | Messaggio | Canale | Codice |
| Tu | Il prof | ”Posso uscire?” | Voce | Italiano |
Il feedback è la risposta: “Sì, puoi.”
Se usi una lingua che l’altro non capisce, la comunicazione non funziona anche se tutto il resto va bene.
Esempio concreto in classe
Scenario: il docente proietta alla LIM una foto di una comunicazione del passato (telegramma, segnali di fumo, tamburi) e chiede agli studenti di identificare i cinque elementi del modello per quella comunicazione specifica.
Esempio con il telegramma:
- Emittente: chi spedisce il telegramma
- Ricevente: il destinatario
- Messaggio: il testo del telegramma
- Canale: filo elettrico / rete telegrafica
- Codice: codice Morse (punti e linee che corrispondono a lettere)
- Feedback: il telegramma di risposta
Lo stesso schema può essere applicato a WhatsApp, a una trasmissione radio, a un cartello stradale.
Dal concetto all’attività
Livello base
Attività: Riconosci gli elementi
L’insegnante presenta 4-5 situazioni comunicative diverse (telefonata, cartello stradale, spot pubblicitario televisivo, post su Instagram). Gli studenti compilano una tabella con le colonne: emittente / messaggio / canale / codice / ricevente / feedback (sì/no).
Obiettivo: riconoscere e denominare correttamente i cinque elementi in casi semplici e familiari.
Livello intermedio
Attività: Confronta la comunicazione unidirezionale e bidirezionale
In coppia, gli studenti scelgono due mezzi di comunicazione (uno mass media, uno interattivo) e costruiscono un piccolo schema comparativo. Rispondono a: “Perché nei mass media tradizionali il feedback era quasi impossibile? Come è cambiata la situazione con internet?”
(proposta progettuale) Si può estendere con una breve ricerca su come le emittenti televisive raccolgono oggi il feedback del pubblico (social, sondaggi in diretta, share).
Livello avanzato
Attività: Analisi critica di un messaggio mediatico
Gli studenti scelgono un post virale o una notizia online e analizzano: chi è l’emittente reale (non solo apparente), qual è il codice usato, chi è il ricevente target, quale feedback è stato generato (commenti, condivisioni). Si discute la differenza tra emittente dichiarato e emittente reale, introducendo il tema della verifica delle fonti e delle fake news.
(proposta progettuale) Collegamento esplicito all’attività attivita-riconoscere-le-fake-news.
Misconcezioni frequenti
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“Il canale è solo internet o la radio” — In realtà il canale è qualsiasi mezzo fisico che trasporta il messaggio: anche la voce nell’aria è un canale, come lo è un foglio di carta.
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“Il codice è solo il codice Morse o il codice binario” — Il codice è qualsiasi sistema di segni condiviso: la lingua italiana è un codice, i gesti sono un codice, i colori del semaforo sono un codice.
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“Emittente = persona, ricevente = persona” — Nella comunicazione di massa l’emittente può essere un’organizzazione (agenzia di stampa, emittente televisiva) e il ricevente può essere una collettività anonima.
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“Se il messaggio parte, la comunicazione è avvenuta” — La comunicazione è riuscita solo se il ricevente ha ricevuto e decodificato correttamente il messaggio. Il feedback è il segnale che lo conferma.
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“I social network sono mass media” — I social network permettono la comunicazione multidirezionale: ogni utente può essere sia emittente sia ricevente, a differenza dei media tradizionali unidirezionali.
Collegamenti interdisciplinari
- Italiano / Educazione linguistica: il modello della comunicazione (emittente, messaggio, ricevente, codice, canale, contesto) è alla base dell’analisi del testo e delle funzioni del linguaggio secondo Jakobson. (proposta progettuale — il riferimento a Jakobson non è presente nei libri di testo analizzati)
- Storia: l’evoluzione dei mezzi di comunicazione (scrittura, stampa, telegrafo, radio, internet) come motore della storia culturale e sociale.
- Educazione civica: uso consapevole dei media, diritto all’informazione, digital divide, fake news, privacy online.
- Arte e immagine: comunicazione visiva, linguaggio non verbale, pubblicità.
- Scienze: onde elettromagnetiche, trasmissione del suono, segnali digitali e analogici.
- Matematica: codice binario, sistemi di numerazione, compressione dei dati. (proposta progettuale)
Strumenti digitali utili
- Padlet / Jamboard: per raccogliere esempi di comunicazione identificati dagli studenti e classificarli in forma collaborativa. (proposta progettuale)
- Canva o strumenti di presentazione: per creare infografiche sul modello della comunicazione. (proposta progettuale)
- YouTube / RaiPlay: per analizzare spot pubblicitari o servizi giornalistici come esempi di comunicazione di massa.
- Mentimeter / Slido: per raccogliere feedback in tempo reale durante la lezione, mostrando in pratica il concetto di feedback nella comunicazione. (proposta progettuale)
- Google Forms: per costruire un sondaggio di classe che simuli il meccanismo di feedback dei media. (proposta progettuale)
Valutazione e rubriche
| Criterio | Livello 1 — Iniziale | Livello 2 — Base | Livello 3 — Intermedio | Livello 4 — Avanzato |
|---|---|---|---|---|
| Conoscenza degli elementi | Non sa nominare o definire gli elementi del modello | Nomina i principali elementi (emittente, ricevente, messaggio) ma confonde canale e codice | Nomina e definisce correttamente tutti e cinque gli elementi; sa descrivere il feedback | Definisce con precisione tutti gli elementi, distingue feedback immediato e differito, confronta comunicazione bi- e unidirezionale |
| Applicazione del modello | Non riesce ad applicare il modello a casi concreti | Applica il modello a un caso guidato, con qualche errore | Applica il modello autonomamente a situazioni note (telefono, televisione) | Applica il modello a situazioni complesse o inedite (social network, segnali stradali, pubblicità), motivando le scelte |
| Uso del linguaggio disciplinare | Non usa la terminologia specifica | Usa i termini principali in modo approssimativo | Usa correttamente la terminologia di base | Usa correttamente tutta la terminologia, inclusi termini come mass media, comunicazione unidirezionale/multidirezionale, digital divide |
| Comprensione critica | Non distingue tra trasmissione di informazioni e comunicazione | Distingue comunicazione unidirezionale e bidirezionale in modo semplice | Spiega perché i mass media tradizionali non permettono feedback immediato | Analizza criticamente un caso reale (es. social media), riconoscendo i rischi e le opportunità della comunicazione multidirezionale |
Inclusione e adattamenti
Per studenti con DSA (dislessia, disgrafia, discalculia):
- Fornire la tabella degli elementi già strutturata, da completare con parole-chiave anziché definizioni estese.
- Usare mappe visive con icone per ciascun elemento (megafono per l’emittente, orecchio per il ricevente, lettera per il messaggio, cavo/antenna per il canale, chiave per il codice, freccia di ritorno per il feedback).
- Privilegiare verifiche orali o a risposta multipla.
Per studenti con BES generici:
- Ridurre il numero di elementi su cui lavorare inizialmente (emittente, ricevente, messaggio) e aggiungere canale e codice in un secondo momento.
- Usare esempi tratti dalla vita quotidiana degli studenti (WhatsApp, TikTok, videogiochi online).
Per studenti con disabilità sensoriali (proposta progettuale):
- Per studenti con ipoacusia: enfatizzare canali visivi (linguaggio dei segni come esempio di codice alternativo).
- Per studenti con ipovisione: enfatizzare canali uditivi e il codice Braille come esempio.
Per studenti avanzati:
- Approfondire il modello di Shannon-Weaver (1948) e il concetto di rumore nel canale. (proposta progettuale — non presente nei libri di testo analizzati)
- Collegare al tema delle fake news e della verifica delle fonti (attivita-riconoscere-le-fake-news).
Fonti
- Furci, Pozzi, Monti — Techno logics, Tecnologia (Raffaello Scuola, ISBN 9788847241206) — pp. 335-336 (sezione “Gli elementi della comunicazione”)
- Furci, Pozzi, Monti — Techno logics, Volume Didattica inclusiva (Raffaello Scuola, ISBN 9788847241268) — p. 180 (sintesi elementi della comunicazione)
- Delpiano, Giusiano, Goldschmidt — Futura, Settori produttivi (Pearson/Paravia, ISBN 9788839564078) — pp. 336-337 (definizioni di emittente, ricevente, codice, canale, feedback)
- Delpiano — Upgrade, Volume unico (Pearson, ISBN 9788891921161) — pp. 464-465 (elementi della comunicazione di massa)
- HUB Scuola — De Agostini (ISBN 9788800360043) — p. 352 (schema emittente-messaggio-ricevente)
Gran parte del contenuto delle sezioni “Esempio concreto in classe”, “Dal concetto all’attività”, “Misconcezioni frequenti”, “Strumenti digitali utili”, “Valutazione e rubriche” e “Inclusione e adattamenti” è (proposta progettuale): elaborazione didattica non direttamente citata dai testi di riferimento, costruita coerentemente con i contenuti verificati.
Pagine collegate
- dalla-scrittura-alla-stampa
- radio-televisione-e-cinema
- analogico-e-digitale-il-segnale
- internet-e-il-web
- social-network-e-cittadinanza-digitale
- attivita-riconoscere-le-fake-news
- digital-storytelling
- uda-comunicazione-e-media
Micro-competenze collegate (ProfTecnologIA)
Lo studente conosce i principi delle telecomunicazioni (analogico/digitale, modulazione, protocolli), comprende l'architettura di base di Internet (client/server, TCP/IP, DNS, HTTP…