Valutare le competenze su tecnologia e sostenibilità

Questa pagina raccoglie gli strumenti per valutare un percorso su tecnologia, ambiente e sostenibilità (modulo, attività o UDA): i criteri per il prodotto finale, una rubrica a quattro livelli, una checklist per gli studenti, domande metacognitive e un exit ticket.

L’impianto segue la logica della valutazione delle competenze: non si misura solo quanto lo studente ricorda, ma la sua capacità di usare conoscenze e abilità in un compito di realtà. La scala a quattro livelli (avanzato, intermedio, base, iniziale) riprende quella della Scheda ministeriale per la certificazione delle competenze, adottata dalle guide docenti consultate.

La valutazione qui è intesa in più funzioni complementari: diagnostica (all’inizio, per accertare i prerequisiti), formativa / in itinere (durante il percorso, per correggere la rotta), sommativa (alla fine, sul prodotto e sugli apprendimenti) e proattiva (per riconoscere i progressi e sostenere la motivazione).

Riferimento operativo: nelle fonti il tema della sostenibilità è valutato proprio attraverso un compito di realtà — l’UDA I vantaggi della raccolta differenziata dei rifiuti, che porta gli studenti a realizzare una presentazione (PowerPoint) sui vantaggi della differenziata. Vedi uda-sostenibilita-agenda-2030 e attivita-mappa-rifiuti-scuola.


Criteri per il prodotto finale

Il prodotto finale può essere, ad esempio, una presentazione sui vantaggi della raccolta differenziata, una campagna per la scuola sostenibile, un’indagine sui rifiuti della classe, il calcolo dell’impronta ecologica del gruppo o una proposta legata a un obiettivo dell’Agenda 2030. Si valuta su cinque criteri, da condividere con gli studenti prima di iniziare, come prevede la “consegna agli studenti”: cosa si chiede di fare, in che modo, quali prodotti, che senso ha, tempi, risorse, criteri di valutazione e peso del compito.

  1. Correttezza dei contenuti — i concetti su risorse, rifiuti, riciclo, impatto ambientale, sviluppo sostenibile e Agenda 2030 sono usati in modo corretto; i dati riportati (es. tempi di degradazione, percentuali di differenziata) sono coerenti con le fonti consultate.
  2. Argomentazione del problema — lo studente spiega perché un comportamento è (in)sostenibile e quali vantaggi porta la soluzione proposta (es. i vantaggi della differenziata: meno rifiuti in discarica, recupero di materia, risparmio di risorse).
  3. Uso del linguaggio tecnico — impiega i termini specifici (risorsa rinnovabile/non rinnovabile, impronta ecologica, economia circolare, effetto serra, raccolta differenziata) in modo appropriato.
  4. Qualità della realizzazione e del prodotto digitale — il prodotto è completo, ordinato e leggibile; rispetta la consegna (tempi, formato, parti richieste); se è una presentazione, testo e immagini sono efficaci e ben organizzati.
  5. Autonomia e collaborazione — lo studente lavora in autonomia nelle fasi individuali e contribuisce in modo costruttivo al lavoro di gruppo; sa presentare e discutere il proprio lavoro.

(proposta progettuale) I cinque criteri e la loro articolazione sono una proposta dell’autore, costruita combinando i contenuti del compito di realtà I vantaggi della raccolta differenziata (prodotto PowerPoint, fasi di ricerca e progettazione) con la struttura della “consegna agli studenti” Pearson. Vanno adattati al prodotto effettivamente assegnato.


Rubrica (tabella a 4 livelli)

Rubrica dei livelli di padronanza riferita alle competenze chiave coinvolte nel percorso. La scala a quattro livelli — A avanzato, B intermedio, C base, D iniziale — è quella proposta dalla Scheda ministeriale per la certificazione delle competenze.

Dimensione (evidenza)D — InizialeC — BaseB — IntermedioA — Avanzato
Comprendere i concetti di sostenibilità (scienze e tecnologia)Riconosce i termini (rifiuti, riciclo, ambiente) solo se guidato.Spiega in modo semplice cosa sono raccolta differenziata, risorse e inquinamento.Collega i concetti tra loro (risorse → rifiuti → riciclo → sostenibilità) e li riferisce all’Agenda 2030.Padroneggia i concetti, li usa per leggere problemi nuovi e ne valuta cause ed effetti.
Analizzare un problema ambientale (scienze e tecnologia)Descrive il problema solo per esempi noti e con aiuto.Indica un problema ambientale e una sua conseguenza.Spiega cause, effetti e possibili soluzioni di un problema (rifiuti, emissioni, impronta ecologica).Confronta soluzioni diverse, ne valuta vantaggi e limiti e ne argomenta una in modo critico.
Proporre comportamenti sostenibiliRiconosce un comportamento corretto solo se gli viene mostrato.Indica alcune azioni sostenibili nella vita quotidiana.Collega le proprie azioni agli impatti ambientali e propone scelte motivate.Progetta una proposta concreta (per la classe/scuola) e ne argomenta i vantaggi ambientali.
Ricerca e linguaggio (imparare a imparare / competenze digitali)Usa un linguaggio generico; reperisce informazioni solo con aiuto.Usa alcuni termini tecnici; ricava informazioni da una fonte data.Usa il linguaggio tecnico in modo corretto; confronta e organizza informazioni da fonti diverse; realizza un prodotto digitale adeguato.Padroneggia il lessico; seleziona, confronta e rielabora autonomamente le fonti; produce un elaborato digitale efficace.
Autonomia e collaborazione (competenze sociali / spirito di iniziativa)Partecipa solo se sollecitato e con supporto costante.Porta a termine i compiti assegnati con qualche indicazione.Lavora in autonomia, collabora nel gruppo e presenta il proprio lavoro.Si attiva con iniziativa, organizza il lavoro, supporta i compagni e discute le proprie scelte.

(proposta progettuale) I descrittori specifici sul tema sostenibilità (comprensione dei concetti, analisi del problema, proposta di comportamenti) sono elaborati dall’autore a partire dai contenuti del compito di realtà sulla differenziata e dei concetti del wiki. La struttura della scala a quattro livelli e l’aggancio alle competenze chiave derivano dalle guide Pearson.


Checklist per studenti

Da consegnare prima della verifica o della consegna del prodotto, per autocontrollare il lavoro. (“Sì / Non ancora”)

  • So spiegare la differenza tra risorse rinnovabili e non rinnovabili e fare esempi.
  • So spiegare cosa sono raccolta differenziata e riciclo e perché sono utili.
  • So indicare almeno due vantaggi della raccolta differenziata.
  • So spiegare cos’è l’impronta ecologica e cosa significa sviluppo sostenibile.
  • So collegare il mio lavoro ad almeno un obiettivo dell’Agenda 2030.
  • Ho proposto almeno un comportamento sostenibile concreto per me, la classe o la scuola.
  • Ho usato i termini tecnici giusti nel mio lavoro.
  • Il mio prodotto rispetta la consegna (tempi, parti richieste, ordine).
  • Ho indicato le fonti che ho usato per cercare informazioni e dati.
  • Ho fatto la mia parte nel lavoro di gruppo e so presentare il lavoro.

(proposta progettuale) Checklist redatta dall’autore sulla base dei criteri e della rubrica sopra.


Domande metacognitive

L’autovalutazione è una forma di valutazione formativa: innesca processi metacognitivi che portano lo studente a riflettere sul proprio percorso e ad attivarsi per migliorare. Le domande riprendono il “modello per la relazione individuale” dello studente proposto dalle guide (descrivi il percorso, cosa hai fatto tu, quali problemi hai affrontato e come li hai risolti, cosa hai imparato, cosa devi ancora imparare, come valuti il lavoro).

  1. Descrivi in breve che cosa hai fatto in questo percorso su tecnologia e sostenibilità.
  2. Quale parte è stata per te più facile? Quale più difficile? Perché?
  3. Hai incontrato un problema durante il lavoro? Come l’hai risolto?
  4. Che cosa hai imparato sull’ambiente e sulla sostenibilità che prima non sapevi?
  5. Questo percorso ha cambiato qualcosa nei tuoi comportamenti quotidiani? Che cosa potresti fare diversamente?
  6. Che cosa devi ancora imparare o ripassare?
  7. Come valuti il lavoro che hai svolto (da solo e nel gruppo)?

Fonte: struttura “Relazione individuale” e impianto dell’autovalutazione formativa (guide Pearson). La domanda 5 sui comportamenti è un’aggiunta (proposta progettuale) coerente con il tema sostenibilità.


Exit ticket

Biglietto di uscita rapido (3 minuti, fine lezione) per la valutazione in itinere. Lo studente scrive su un foglietto:

  • 3 — 2 — 1
    • 3 cose che ho imparato oggi sulla sostenibilità;
    • 2 comportamenti sostenibili che potrei adottare;
    • 1 dubbio o domanda che mi resta.

Variante a stimolo unico: “Scrivi un rifiuto che produci ogni giorno e spiega in una frase come potresti ridurlo o differenziarlo correttamente.”

(proposta progettuale) Format exit ticket proposto dall’autore come strumento di valutazione formativa rapida; non ripreso testualmente dalle fonti.


Pagine collegate


Fonti

Questa pagina è in larga parte una proposta progettuale: i descrittori specifici sul tema sostenibilità, i criteri del prodotto, la checklist e l’exit ticket sono elaborati dall’autore. L’impianto metodologico — scala a quattro livelli per la certificazione, struttura della consegna e della relazione/autovalutazione, riferimento al compito di realtà sulla differenziata — è ripreso dalle seguenti fonti:

  • Upgrade App Scenari di Tecnologia, Pearson — Guida ai compiti di realtà (A. Ferrari), pp. 11-13 (rubriche dei livelli di padronanza; scala A avanzato / B intermedio / C base / D iniziale; competenze chiave) e pp. 63-64 (scheda di autovalutazione dello studente).
  • Upgrade App Scenari di Tecnologia, Pearson — I vantaggi della raccolta differenziata dei rifiuti, Guida docente, pp. 7-9 (compito di realtà sulla differenziata con prodotto PowerPoint e fasi di ricerca/progettazione; “consegna agli studenti”; modello per la relazione finale dello studente).